lunedì 28 agosto 2017

E' solo colpa tua




Canossa (Reggio Emilia), 05 Agosto 2017
Tempo: soleggiato
Temperatura 30°
Lettura di bordo: E’ solo colpa tua
Autore: Robin C.
Casa Editrice: Newton Compton Editori
Giudizio: dipendenza


Caro Diario,
ho appena finito l’ennesimo vasetto di Nutella, che con questo caldo non è proprio il massimo, ma l’alternativa per riuscire a sopravvivere al viaggio emozionale di “E’ solo colpa tua” sarebbe stata un mix di antiacidi, antidepressivi e calmanti.
Roba forte insomma.

Nonostante il mio partire abbastanza avvantaggiata, dato che conoscevo la storia (la prima parte) sin dalla sua “nascita” (fanfiction prima come Spero ne sia valsa la pena e in selfpublishing poi con  Betrayal)  mi sono comunque ritrovata profondamente coinvolta dal triangolo amoroso egregiamente creato dalla penna di Robin C.
LUI: Andrew Carmody, giovane e attraente dottore, devoto marito di Alexandra, suo primo e unico amore.
LEI: Alexandra Reynolds, bella ed elegante, moglie amorevole, angelica creatura dedita al marito impegnato nella sua personale scalata per divenire primario.
L’ALTRA: Evalyn Sanders, infermiera al fianco del caro dottorino. Provocante,sfrontata, sensuale.
“Tutto in lei aveva il sapore del peccato” cit.
È l’arrivo dell’altra a mettere in crisi il matrimonio, non pensare che al caro Andrew fossero mancate le occasioni in precedenza, ma lei risvegliava in lui un istinto primordiale da tempo sopito e in un periodo di noia matrimoniale la perfezione si è incrinata.
Lungi da me il desiderio di giustificarlo, ma nelle sue scelte c’era l’errata convinzione che determinate esperienze sessuali la sua angelica moglie non le avrebbe gradite.
Perciò a malincuore ho assistito al cedimento di Andrew e giuro che se avessi potuto interagire con lui gli avrei fatto volentieri del male fisico!
L’entrare nelle dinamiche di questi personaggi mi ha permesso un viaggio nello sdoppiamento della personalità, ogni poche pagine passavo dal bisogno di sfogare una violenza vendicativa alla necessità di coccolare amorevolmente uno di loro.
Resta comunque vero che finché c’è amore c’è speranza, ma nel frattempo si soffre parecchio su tutti i fronti.
Come tu ben sai, caro diario, io adoro i classici romance, storie stracolme di love love love, dove qualche piccolo imprevisto mette a rischio il finale melenso e nonostante in “è solo colpa tua” di classico ci sia ben poco mi ha catturata, presa e trascinata a fondo con i protagonisti fino a ritornare a galla con il dispiacere di doverti separare da loro una volta giunti a riva.
Mentre li vivi così intensamente ti ritrovi, senza volerlo veramente, a fare un checkup della tua realtà, alla ricerca di noie, insoddisfazioni, segnali o quanto altro potrebbe permettere ad una qualsiasi Eva di infiltrarsi nel tuo mondo incantato e farlo evaporare.
Robin C. regala un altalenante susseguirsi di emozioni, facendoti fare un tuffo nelle debolezze umane donando, almeno nella seconda parte, un romance con i controcazzi!
Corri a leggerlo!
A presto!
Georgia

CONTATTA L'AUTORE: Robin C.
DOVE ACQUISTARE: E' solo colpa tua

Nessun commento:

Posta un commento