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martedì 4 ottobre 2022

REVIEW PARTY - Ti aspetto a Central Park di Felicia Kingsley

Felicia chiama e Georgia risponde!

 

Dalle colline toscane di "Non è un paese per single" saliamo su un jet diretto per New York per conoscere i nuovi protagonisti dell'ultima fatica di Felicia.
Knight Underwood editor che detiene il record di bestseller pubblicati dalla Pageturner Publishing a un passo dalla sudata promozione a direttore editoriale, odia i romance e non cerca nessun tipo di relazione.Victoria Wender, anche lei è un’ottima editor e le case editrici di tutto il Paese hanno fatto a gara per averla: non solo ha scommesso sul romance, ma ha trasformato la sua autrice di punta, Miranda Stoller, nella regina delle vendite. Sarà lei a sfilare la poltrona a Knight che non la prende decisamente nel migliore dei modi. È guerra aperta, fino a una obbligata tregua che li renderà complici in un gioco molto pericoloso.

Felicia Kingsley ci regala un romance infiocchettato a dovere, enemy to lover da capogiro e cardiopalma. Il doppio punto di vista ci rende partecipi della disfatta dei due protagonisti che nel vano tentativo di non restate invischiati in una relazione giocano col fuoco finendo per ustionarsi. Il loro odio/amore è una miscela di orgoglio, pregiudizio, ragione, sentimento, persuasione e una manciata di sensualità. Posso dire di essere partita un po' scettica, nelle prime battute mi era sembrato addirittura banale e prevedibile ma dei plot twist incastrati alla perfezione hanno reso "Ti aspetto a Central Park" una vera goduria. Questo romance credo sia il giusto esempio da sottoporre a chi , come Knight, non gradisce il genere, etichettandolo come lettura di serie B. Ci sono alcuni aspetti che non vengono mai presi in considerazione, si pensa spesso che in un romance non possa esserci spessore, ma soprattutto in questo la Kingsley affronta la perdita di un genitore descrivendola in maniera profonda ma concisa. Concisa perchè bastano davvero poche parole per descrivere alcuni sentimenti, per descrivere la perdita di sè, la perdita di certezze, la paura della malattia, il terrore della mancanza o meglio dell'assenza e Felicia è riuscita con poche e semplici parole a rendere tutto viscerale. Perciò dopo una partenza un po' priva di colore recupera alla grande con un arcobaleno di introspezione dei sentimenti.
Ti aspetto a Central Park è la prova che un romance che regala attimi di frivolezza e lieto fine in realtà è spesso profondo, non scontato e in grado di portarti dalle lacrime di gioia a quelle di dolore.
Undicesimo ACE per Felicia Kingsley! 

Un grazie di cuore alla Newton Compton Editori (Antonella Sarandrea) per la copia in anteprima!
Restate inchiostrati!
Georgia I&P

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